SITO IN COSTRUZIONE
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Il messaggio che porto è quello della fiducia in Dio.
Quindi bisogna fare di tutto per conoscerlo.
più lui si fa conoscere”. (Claudia Koll).
G
- Fatemi rifiorire la fede, la speranza, l'amore, la vita...
- Gesù, fammi riassaporare la Pasqua!

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...Ma intanto i miracoli del Santo di Trivolzio RICCARDO PAMPURI si susseguono...
- Ammalati gravi guariscono.
- Bambini che non sembrava potessero nascere, nascono.
- Tanti, tantissimi riacquistano la fede,
- altri trovano la propria strada,
- una chiamata, una vocazione....
- In ogni parte del mondo. Anche a Cuba, da dove è arrivata la toccante testimonianza di un papà e del figlioletto di undici anni.
- Fatti che accadono senza clamori, senza titoli sulle prime pagine.
- Anche la vita di san Riccardo non aveva avuto titoli sulle prime pagine.
- Una vita che è stata uno spettacolo di fede, come uno spettacolo di fede è quanto accade ogni giorno nella quiete di questo piccolo borgo della bassa...
- o più semplicemente in casa, davanti al VIDEO, nel segreto della coscienza misteriosamente provocata e travolta da un desiderio di liberazione...
- I grandi miracolati
- Il Prof. Ferdinando Michelini con Giovanni Paolo II
Manulo Cifuentes, il miracolo che ha deciso la canonizzazione
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SEI UNA RAGAZZA IN DIFICOLTA' ?


Erano con Maria...
Le formule di preghiera sono una pista, una guida, un aiuto. Meglio non leggerle tutte d'un fiato ma soffermarsi sulle espressioni che più prendono l'anima e magari ripeterle e tornarci sopra a più riprese, affinché la cura sia effiace e duratura.
Non pretendere da Dio tutto e subito. LUI sa bene di cosa necessiti. LasciaGli fiducioso/a il "quando" e il "come". Sappiti regolare: rispetto al tuo orologio Lui arriva sempre in ritardo, perché la fede è proprio il non vedere e fidarsi.
A LUI sta a cuore il tuo cuore ansioso e avvilito. Se è arido, dagli il tempo di rigenerarsi; se è angosciato, lasciati curare dal Medico in più sedute.
Quando preghi, abbi questo atteggiamento di fondo:
Quando preghi, abbi questo atteggiamento di fondo:
- Un "IO" che ti coinvolga in prima persona; ma anche
- Un "TU" confidenziale: Abbà-Padre-Papà, e pure
- Un "NOI" che ti faccia sentire in comunione con la Chiesae ti ottenga la riparazione dei guasti per tutti: in famiglia, in comunità, nella società...
Fiumi d'Acqua Viva...
il segno della mia alleanza con voi.
Il giovane Riccardo è sempre stato, da studente, da militare (la Bibbia nello zaino), da medico condotto e da frate, un instancabile ricercatore di Dio, quotidianamente.
Questo è un punto carente di noi cristiani. Il suo invito a cercare è nelle parole del Salmo, proposto in traduzione libera.
E’ la preghiera di un levita in esilio che ha nostalgia del Tempio ma non smette di conservare le sue abitudini anche se costretto in una situazione difficile.
E' soprattutto un canto d’invocazione e di ricerca di Dio come “Sorgente d’acqua viva che disseta per l’eternità” (Gv 4,14).
E’ il primo miracolo da invocare, il solo capace di cambiarci la vita. Il resto viene da sè.
Dal salmo 62
O Dio, tu sei il Dio della mia vita,
appena sveglio penso a te;
il mio cuore sente il bisogno di lodarti,
la mia mente di meditare la tua Parola.
Come terra screpolata dalla siccità
è la mia vita nella durezza del quotidiano,
per questo ogni mattina cerco in tel’acqua viva dello Spirito.
Veramente il tuo amore, Signore,
e la luce e la forza della Parola
sono i doni più grandi della vita;
non smetterò mai di ringraziarti.
Ti loderò e ti benedirò, Signore,
fino all’ultimo palpito del mio cuore,
con gioia e riconoscenza crescenti
canterò inni e salmi di lode.
E ancor più nel tuo giorno di festa,
il giorno del riposo e della lode,
il giorno in cui si riunisce la comunità
sento il bisogno e la gioia di contemplarti.
La tua Parola è cibo abbondante,
l’Eucaristia un banchetto di comunione;
celebrarla assieme ai fratelli
mi è di sostegno per l’intera settimana.
Anche la sera t’invoco, Signore,
o a tarda notte, finito il lavoro,
quando mi avvolge la quiete e il silenzio
e ripenso alla giornata trascorsa.
Cerco i lineamenti del tuo volto
Nei volti delle persone incontrate;
gusto la tua presenza d’amore
nei fatti dell’operosità quotidiana.
Così la lode mi ritorna alle labbra
E con essa il perdono e la pace.
Signore, mio compagno di viaggio,
tu dai gioia e serenità alla mia vita.
(Traduzione di Sergio Garrarini )
Salve Regina,
madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo, esuli figli di Eva;
a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Vieni,Santo Spirito, manda a noi dal cielo un segno della tua luce.
Visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato.
E' difficile presentare lo Spirito Santo. Ci affidiamo allo sguardo della Madre del Divino Amore. Si legge negli Atti degli Apostoli che San Paolo, mentre era di passaggio ad Efeso, chiese ad alcuni cristiani: “Avete ricevuto lo Spirito Santo, quando siete venuti alla fede?”.
Gli risposero: "Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo!" (At 19,2).
Evidentemente nessuno gliene aveva parlato.
CHI E’ LO SPIRITO SANTO?
"La teologia insegna che Dio nella sua natura è uno: è l'assoluta unità. Ma nell'unità esiste la trinità delle persone: la Persona del Padre, la Persona del Figlio e la Persona dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio.
Nell'Antico Testamento, nessun rabbino o dottore della legge ha mai insegnato che lo Spirito Santo fosse una persona distinta in Dio. Di Lui si parla nella Sacra Scrittura, ma solo come di una forza divina che irrompe nel cuore dell'uomo e lo trasforma; la sua presenza si può avvertire solo prestando attenzione alle sue manifestazioni.
Di solito si trova adombrato nel termine "ruah" che significa "soffio" o, meglio, "soffio di vento". Questo termine viene usato per ben 378 volte e assume significati diversi: appare
- come "vento" impetuoso che scuote la steppa,
- come "soffio" creatore che si libra sulle acque,
- come "alito" che trasforma il fango della terra nella creatura libera e intelligente.
La rivelazione dello Spirito Santo è avvenuta per gradi. Questo è accaduto per un motivo evidente: il popolo ebreo viveva in mezzo a nazioni idolatre e, pur essendo monoteista, era portato spontaneamente all'idolatria.
I profeti promisero e annunciarono a più riprese la sua venuta.
- Il profeta Gioele:
"Effonderò il mio Spirito su ogni uomo e diventeranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni. Anche sopra gli schiavi e le schiave, in quei giorni, effonderò il mio Spirito (G1 3,1-4).
- II profeta Ezechiele:
"Diffonderò il mio Spirito sulla casa di Israele. Vi darò un cuore nuovo e porrò in voi uno Spirito nuovo... Porrò in voi il mio Spirito e farò che viviate secondo i miei comandamenti" (Ez 36,26-28).
- Un annuncio particolarmente significativo è quello del profeta Isaia:
"Un germoglio spunterà dal tronco di lesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo Spirito del Signore: spirito di sapienza e di intelletto, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore" (Is 11,1-2).
Spettava a Gesù, che fu il grande rivelatore del Padre, rivelare anche lo Spirito Santo. Lo rivelò a Gerusalemme, nell'ultimo giorno della festa dei Tabernacoli, in un momento di grande commozione.
Si legge nel Vangelo che Gesù si alzò in piedi in mezzo alla folla ed esclamò a gran voce: "Chi ha sete venga a me e beva. A chi crede in me, come dice la Scrittura, sgorgheranno dal suo intimo torrenti di acqua viva" (Gv 7,37-38).
Questo egli disse - aggiunge testualmente l'evangelista Giovanni - dello Spirito Santo che dovevano ricevere i credenti in Lui" (Gv 7,39). E la sera dell'addio, nell'intimità dell'ultima cena, Gesù dirà ai suoi apostoli: “Io me ne vado, ma il Padre vi darà un altro Consolatore, lo Spirito di verità che il mondo non conosce, ma voi lo conoscete perchè Egli abita in voi e sarà con voi” (Gv 14,16-17).
Vedendoli poi addolorati per la sua partenza, li rincuorò dicendo: "E' bene per voi che me ne vada, perchè se non me ne andrò non verrà a voi il Consolatore" (Gv 16,7).
Dopo la sua risurrezione, Gesù ordinò ai suoi apostoli di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre, "Quella - disse - che voi avete udita da me: Giovanni ha battezzato con acqua, voi sarete battezzati in Spirito Santo tra non molti giorni" (At 1,4-5). Cfr. anche Mt 3,11; Mc 1,8; Lc 3,16; Gv 1,33.
Ci fu chi chiese a Gesù: “E' questo il tempo in cui ristabilirai il regno di Israele?”.
Egli rispose: "Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti, ma avrete forza dallo Spirito Santo, che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme e in tutta la Giudea e la Samaria, fino agli estremi confini della terra" (At 1,6-8).
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O Sapienza, che esci dalla bocca dell'Altissimo, ed arrivi ai confini della terra, e tutto disponi con dolcezza: vieni ad insegnarci la via della prudenza.
O Adonai, e condottiero di Israele, che sei apparso a Mosè tra le fiamme, e sul Sinai gli donasti la legge: redimici col tuo braccio potente. |


O Radice di Jesse, che sei un segno per i popoli, innanzi a te i re della terra non parlano, e le nazioni ti acclamano: vieni e liberaci, non fare tardi. |


O Chiave di David, e scettro della casa di Israele, che apri e nessuno chiuse, chiudi e nessuno apre: vieni e libera lo schiavo dal carcere, che è nelle tenebre, e nell'ombra della morte. |


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«E’ dal sentimento della propria debolezza che il bambino ricava umilmente il principio stesso della sua gioia. Confida nella madre, capisci? Presente, passato e futuro – tutta la sua vita, la vita intera è racchiusa in uno sguardo, e questo sguardo è un sorriso.» [* Tratto da Diario di un parroco di campagna, George Bernanos 1936] |
ALLO SPIRITO SANTO
VIENI, O SPIRITO SANTO,
riversa i tuoi doni di sapienza e di carità sulla COMPAGNIA DEI GLOBULI ROSSI che oggi, 28 Agosto 2008, festa di Sant'Agostino Vescovo e Dottore della Chiesa, adotta il progetto di vita che gli hai indicato.
Oggi rinnoviamo la nostra povera offera di SCHIENE A TUA DISPOSIZIONE.
Fa' che non ci sottraiamo mai alla missione nei luoghi dove giornalmente ci destinerai.
Aiutaci a comprendere la parabola degli operai a giornata che tanto ci riguarda:
"Così infatti è il regno di Dio. "Un tale aveva una grande vigna e una mattina, molto presto, uscì in piazza per prendere a giornata uomini da mandare a lavorare nella sua vigna. 2Fissò con loro la paga normale: una moneta d'argento al giorno e li mandò al lavoro. "Verso le nove del mattino tornò in piazza e vide che c'erano altri uomini disoccupati. Gli disse: Andate anche voi nella mia vigna; vi pagherò quel che è giusto. E quelli andarono.
"Anche verso mezzogiorno e poi verso le tre del pomeriggio fece la stessa cosa. Verso le cinque di sera usci ancora una volta e trovò altri uomini. Disse: - Perché state qui tutto il giorno senza far niente? "E quelli risposero: - Perché nessuno ci ha preso a giornata. "Allora disse: - Andate anche voi nella mia vigna. "Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: "Chiama gli uomini e da' loro la paga, cominciando da quelli che son venuti per ultimi". "Il fattore chiamò dunque quelli che eran venuti alle cinque di sera e diede una moneta d'argento a ciascuno. Gli uomini che avevano cominciato per primi credevano di prendere di più. Invece, anch'essi ricevettero una moneta d'argento ciascuno. "Allora cominciarono a brontolare contro il padrone. Dicevano: - Questi sono venuti per ultimi, hanno lavorato soltanto un'ora, e tu li hai pagati come noi che abbiamo faticato tutto il giorno sotto il sole. 3"Rispondendo a uno di loro, il padrone disse: - Amico, io non ti ho imbrogliato: l'accordo era che ti avrei pagato una moneta d'argento, o no? Allora prendi la tua paga e sta' zitto. Io voglio dare a questo, che è venuto per ultimo, quel che ho dato a te. Non posso fare quel che voglio con i miei soldi? O forse sei invidioso perché io sono generoso?".
16Poi Gesù disse: "Così, quelli che sono gli ultimi saranno i primi, e quelli che sono i primi saranno gli ultimi".
Concedi a tutti coloro che ci incontreranno sul loro cammino, di imbattersi in donne e uomini che vivono di Te e sanno trasmettere con parole e gesti il calore della tua Carità ardente che hai acceso nei loro cuori nel giorno della Cresima, fuoco che Tu continui ad alimentare con il Corpo offerto in sacrificio e la tua Parola sanante perché di vita eterna.
INNO ALLO SPIRITO SANTO. (cantabile anche in solitudine con la melodia del Veni Creator. E' un modo per farlo penetrare nel midollo)

O Spirito Creatore, vieni, le menti visita: di grazia colma l'anima di chi creasti provvido. Consolatore ottimo, dono del Dio altissimo, sorgente, fuoco, carità, consacrazione intima.
O Donatore benefico di sette doni mistici sul labbro degli Apostoli le lingue tu moltiplichi.
I nostri sensi illumina, d'amore i cuori penetra, rafforza i corpi deboli col tuo potente impeto.
Le forze ostili dissipa, dona la pace all'anima, con Te per guida, o Spirito, scampiamo dal pericolo.
A noi rivela, o Spirito, il Padre e l'Unigenito, uniti a Te nell'intimo d'amore inestinguibile.
Sia gloria al Padre altissimo, al Vincitor degli inferi, all'increato Spirito negli infiniti secoli. Amen.
V. - Manda il tuo Spirito e sarà una nuova creazione.
R. - E rinnoverai la faccia della terra.
Preghiamo:
O Dio, che hai istruito i tuoi fedeli, illuminando i loro cuori con la luce dello Spirito Santo, concedi a noi di avere nello stesso Spirito il gusto del bene e di godere sempre del suo conforto. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Gloria, adorazione, benedizione, amore a Te, Eterno Divino Spirito, che ci hai portato sulla terra il Salvatore delle anime nostre.
E gloria e onore al Suo adorabilissimo Cuore, che ci ama di infinito amore!
O Spirito Santo, Anima dell'anima mia, io Ti adoro: illuminami, guidami, fortificami, consolami, insegnami ciò che devo fare, dammi i tuoi ordini.
Ti prometto di sottomettermi a tutto ciò che desideri da me e di accettare tutto ciò che permetterai mi accada: fammi solo conoscere la Tua volontà.
SEQUENZA ALLO SANTO SPIRITO.
Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
- Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
- Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.
- Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.
- 0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.
- Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.
- Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
- Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
- Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.
- Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.
SPIRITO PARACLITO
O spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. 0 luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d'eterno Amore. Amen.
SPIRITO DI DIO (Canto).
Spirito di Dio scendi su di noi. fondici, plasmaci, riempici, usaci. Spirito di Dio scendi su di noi. Spirito di Dio scendi su di me. fondimi, plasmami, riempimi, usami. Spirito di Dio scendi su di me.
VIENI, 0 SPIRITO CREATORE, IN ME E SULLA MIA FAMIGLIA
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato.
O spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. 0 luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d'eterno Amore. Amen.SPIRITO DI DIO (Canto).
Spirito di Dio scendi su di noi. fondici, plasmaci, riempici, usaci. Spirito di Dio scendi su di noi. Spirito di Dio scendi su di me. fondimi, plasmami, riempimi, usami. Spirito di Dio scendi su di me.VIENI, 0 SPIRITO CREATORE, IN ME E SULLA MIA FAMIGLIA
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato.
O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima.
Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola.
Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore, sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.
Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male.
Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.
Sia la gloria a Dio Padre al Figlio che è risorto e allo Spirito consolatore nei secoli senza fine. Amen.
Manda, o Padre, lo Spirito Santo alla tua Chiesa
Rinnova, Signore, il volto della terra.
VIENI, O SPIRITO SANTO.
Vieni, o Spirito Santo, Santificatore onnipotente, Dio d'amore.
- Tu che hai ricolmato di grazie la Vergine Maria, che hai prodigiosamente trasformato i cuori degli Apostoli,
- che hai infuso un miracoloso eroismo in tutti i tuoi martiri,
- vieni a santificarmi.
- Illumina la mia mente,
- fortifica la mia volontà,
- purifica la mia coscienza,
- infiamma il mio cuore,
- e preservami dalla sventura di resistere alle tue ispirazioni.
- Amen.
ALL’IMMACOLATA DELLO SPIRITO SANTO.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci dalle infermità psicofisiche e morali.
PREGHIERA PER IMPLORARE LO SPIRITO SANTO.
Sono qui dinanzi a te, o Spirito Santo;
- sento il peso delle mie debolezze, ma sono qui sulla tua Parola;
- vieni a me, assistimi, vieni nel mio cuore;
- insegnami tu ciò che debbo fare, mostrami tu il cammino da seguire, compi tu stesso quanto da me richiesto.
- Sii tu solo a suggerire e a guidare le mie decisioni, perché tu solo, con Dio Padre e con il Figlio suo, hai un nome santo e glorioso;
- non permettere che sia la mia anima sia travolta dalle bufere del tempo presente
- fa che la mia barca non venga sbattuta sugli scogli delle umane illusioni;
- tienimi stretto/a a te e nulla mi distolga dalla verità;
- fa’ che per il tuo Nome santo, sappia contemperare bontà e fermezza, così da fare tutto in armonia con la tua Parola di vita eterna che promette beni duraturi ed eterni.
- Amen.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. A chi era è e sarà nei secoli il Signore. Amen
Signore, abbi misericordia di noi.
Cristo, abbi misericordia di noi.
Signore, abbi misericordia di noi.
Padre tutto potenza, perdonaci.
Gesù, Figlio eterno del Padre e Redentore del mondo, salvaci.
Spirito del Padre e del figlio, che fondi le due vite, santificaci.
Santissima Trinità, ascoltaci.
Spirito Santo, che procedi dal Padre e dal Figlio, vieni nei nostri cuori.
Spirito Santo che sei uguale al Padre e al Figlio, vieni nei nostri cuori.
Promessa di Dio Padre, vieni nei nostri cuori.
Sposo celeste della Beata Vergine Maria, vieni nei nostri cuori.
Raggio di luce del cielo, vieni nei nostri cuori.
Autore di ogni bene, vieni nei nostri cuori.
Sorgente di acqua viva, vieni nei nostri cuori.
Fuoco consumatore, vieni nei nostri cuori.
Unione spirituale, vieni nei nostri cuori.
Spirito di amore e di verità, vieni nei nostri cuori.
Spirito di sapienza e di scienza, vieni nei nostri cuori.
Spirito di consiglio e di fortezza, vieni nei nostri cuori.
Spirito di Misericordia e di perdono, vieni nei nostri cuori.
Spirito di modestia e di innocenza, vieni nei nostri cuori.
Spirito di umiltà e castità, vieni nei nostri cuori.
Spirito confortatore, vieni nei nostri cuori.
Spirito di grazia e di preghiera, vieni nei nostri cuori.
Spirito di pace e di mitezza, vieni nei nostri cuori.
Spirito santificatore, vieni nei nostri cuori.
Spirito che governi la Chiesa, vieni nei nostri cuori.
Dono di Dio altissimo, vieni nei nostri cuori.
Spirito, che riempi l’universo, vieni nei nostri cuori.
Spirito di adozione dei figli di Dio, vieni nei nostri cuori.
Spirito Santo, ispira a noi l’orrore dei peccati.
Spirito Santo, vieni e rinnova la faccia della terra.
Spirito Santo, irradia con la tua luce le nostre anime.
Spirito Santo, imprimi la tua legge nei nostri cuori.
Spirito Santo, infiammaci col fuoco del tuo amore.
Spirito Santo, riversa in noi il tesoro delle tue grazie.
Spirito Santo, insegnaci a pregare bene.
Spirito Santo, illuminaci con le tue ispirazioni divine.
Spirito Santo, conduci noi nella via della salvezza.
Spirito Santo, fa che conosciamo l’unica cosa necessaria.
Santo Spirito, ispira a noi la pratica del bene.
Spirito Santo, concedi a noi il merito di tutte le virtù.
Spirito Santo, facci perseveranti nella giustizia.
Spirito Santo, sii tu la nostra perenne ricompensa.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, manda a noi il tuo Spirito.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, riempi le nostre anime dei doni dello Spirito Santo.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, donaciccati del mondo, donaci lo Spirito di Sapienza e di pietà.
Se sei tra l'incerto e lo sfiduciato, fermati un attimo e ascolta la testimonianza di un noto PSICANALISTA che fa lo psicoterapeuta da trentacinque anni:
“Esercito la professione di psicoanalista e psicoterapeuta da circa vent’anni [1993]. Ho curato centinaia di pazienti e, sembrerà incredibile, li ho guariti tutti.
Ripensandoci, oggi, non credo siano state le psicoanalisi o la psicoterapia.
Ma l’amore per l’altro, l’amore di Dio. L’introspezione, la conoscenza di sé, del proprio io, possono essere chiarificatrici solo all’inizio. Ma poi non servono a spiegare la vera causa che sottende tutto: un’autentica ragione di vita.
Ho capito in questi ultimi tempi della mia esistenza, che la preghiera guarisce, perché essa, al contrario dell’introspezione, aiuta a uscire da sé.
Se è autentica, la preghiera trasforma la personalità. Se le persone che presentano delle nevrosi pregassero, scoprirebbero certamente la loro ragione di vita. Scoprirebbero, nel silenzio della preghiera, l’amore infinito di Dio per ogni uomo.
Ho iniziato a trasformare i miei studi in Italia e in Austria in scuole di preghiera e comincio a vedere i primi risultati: il depresso che sta meglio, il dissociato che migliora, il drogato guarito, perché hanno imparato a pregare.
La preghiera non è un optional, ma una necessità. Senza la preghiera non c’è significato, non c’è senso per noi creature umane. Per me la preghiera è parola che salva, parola che guarisce.
E’ necessario pregare sempre, incessantemente. Non bisogna mai stancarsi di farlo, ma esserne sempre lieti, sempre rendere grazie. Pregare frequentemente non è e non deve essere solo dei monaci, ma soprattutto di noi, uomini d’azione, persone che lavorano, che hanno una professione.
Non è difficile. Ricordatevi di Dio. Dice la Sacra Scrittura. Io preferisco pensare a Dio partendo da ogni attività che svolgo durante la giornata, sia quando incontro nei miei studi le persone che soffrono di nevrosi sia quando lavoro nei campi e guardando la natura. Oltre che pensare a Dio, si può anche parlarGli frequentemente. Forse non ad alta voce, ma in un colloquio interiore, impercettibile per gli altri, parlandogli semplicemente come vorremmo parlare a un padre, a una madre.
Sono riuscito a migliorare alcune persone facendo imparare loro a parlare con Dio, con Gesù Cristo, con lo Spirito Santo, a manifestare i loro sentimenti alla Santissima Trinità. Parlare a Dio, lodandolo, glorificandolo, rendendo grazie. Essere completamente con Lui. Parlargli delle persone che incontri, metterlo a parte dei tuoi pensieri, dei tuoi desideri, delle tue sofferenze, delle tue speranze.
Per pregare frequentemente è di grande aiuto la cosiddetta “preghiera di Gesù”, come la chiamano i cristiani d’Oriente, che consiste nel pronunciare una formula sacra o una preghiera sul ritmo della propria respirazione. E’ particolarmente utile per coloro che svolgono una vita molto attiva. Un altro consiglio per pregare frequentemente è quello di ripetere spesso durante la giornata frasi liturgiche o versetti della Bibbia che vi hanno particolarmente colpito. Anche queste frasi possono essere pronunciate sul ritmo dell’inspirazione e dell’espirazione”.
Da ultimo, ma non ultimo, è utile andare al centro di se stessi, in profondità, per qualche attimo, e lì trovare Dio, la Santa Trinità sempre presente in noi tutti, e gioirn. Se riuscite ad andare fino in fondo, dentro di voi stessi, ne uscirete ispirati, illuminati per sempre.
Per arrivare a ciò è sufficiente stare vicino a Dio mentre viviamo la nostra vita, compiamo le nostre azioni, concepiamo i nostri pensieri, All’inizio, forse, ci si dovrà imporre di pregare, ma poi, una volta raggiunto Dio in se stessi, pregare diverrà naturale e potremo così lavorare, riposare, congiungerci con la nostra sposa o con il nostro sposo e, nello stesso tempo, in questi stessi atti, pregare. Pregare Dio, Signore di tutte le cose". Valerio ALBISETTI albisetti psicanalista psico...












"Ho visto il Signore!".
Il messaggio che porto è quello della fiducia in Dio.





+il+giorno+della+canonizzazione+di+San+Riccardo.jpg)




Allora venne a lui un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli diceva: "
VANGELO: deriva dalla parola greca euangèlion, che significa "buona notizia", "lieto annunzio". 


Poiché non trovo le parole per dirTi il mio stato d'animo, non mi resta che identificarmi nel tuo santo re Davide, adultero e omicida. Ho tanti sensi di colpa e sono pieno di contraddizioni. Fammi sperimentare la Pasqua, ossia la gioia della riconciliazione e del perdono, tu che sei "lento all'ira, e grande nell'amore, ricco di misericordia e di grazia..."
Io penso solo a me stesso;
Ma questo peccato d’origine, Signore,
Basta il pianto e il rimorso sincero,
La conversione è un cambiamento profondo,
Liberami dalle interminabili catene
Accogli, Signore, e benedici










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